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4 CHIACCHERE CON... ADALBERTO CERTO

30/11/2018 - Proseguiamo a conoscere meglio i soci dell'Atletica Casorate intervistando Adalberto Certo .

Nato a Gallarate il 26 Luglio 1959, di professione fa l'imprenditore.

Socio storico dell'Atletica Casorate dalla stagione 1996, ha sempre dato una mano nel momento del bisogno. In ambito giallonero negli ultimi anni ha vinto tre titoli sociali (nella categoria SM50 nel 2011 e 2013, e nella SM55 nel 2015), e quando non ha vinto è sempre andato a podio o quasi, segno che partecipa sempre con costanza all'attivita' agonistica del nostro gruppo. Inoltre è uno dei pochi nostri soci ad averci rappresentato alle maratone piu' importanti del Pianeta quali New York, Chicago, Londra, Berlino, Parigi, ed ancora Praga, Siviglia, la bella e caratteristica 42km francesce al Mont St. Michel oltre alle italiane Milano, Venezia, Roma e Firenze. Gli mancano solo Boston e Tokyo per chiudere il cerchio delle Grandi maratone Major, ma di tempo ce n'è ancora...

E allora conosciamolo piu' da vicino...

Ciao Adalberto, la prima domanda è sempre quella: quando hai iniziato a correre e cosa ti ha spinto a farlo?
Ho iniziato a correre nel 1994, anche se in passato ho sempre praticato sport, dal basket allo sci al tennis. Ma in quel 1994 un mio caro amico mi regalo' un libro del mitico Professor Arcelli che parlava della maratona e come prepararla. Così mi posi l'obiettivo di correrla a Torino in quel fine anno. Durante gli allenamenti, siccome abito al confine di Casorate, nelle mie uscite passavo per i boschi casoratesi fino a quando una sera scorsi la pista di atletica... Così una sera entrai correndo per curiosare e li' incontrai i soci fondatori dell'Atletica Casorate che si stavano allenando, da Gilberto Atzeni a Vittorio Magnoni, a Romeo Urban a te Antonio... Da quell'incontro in poi non ho piu' smesso di correre...

Oggi quante volte ti alleni in settimana?
Se riesco 4 volte alla settimana compresa la Domenica. Negli ultimi anni mi sono appassionato anche del triathlon e ad esempio il Sabato esco in bici e qualche sera della settimana vado a nuotare...

Nel tempo libero leggi riviste di Running?
Mensilmente leggo "Correre", per un certo periodo prendevo anche "Runner's World" ma ultimamente mi sembra sia scaduto nei contenuti...

Così al brucio... quale è stata la gara che ti ha dato le maggiori soddisfazioni?
La Maratona di Londra del 2000, davvero una bellissima gara con tanta gente per le strade e dove ho conseguito il mio PB di 3h08'23". Un'altra grossa emozione me l'ha data anche il mio unico IronMan di Zurigo 2017 (QUI il suo commento di allora)...

E quelle che ti hanno un po' deluso?
Penso le ultime maratone che ho corso a Milano... Nelle prime edizioni si partiva e si arrivava davanti al Duomo ed era molto gratificante, poi negli anni seguenti, in preparazione all'expo 2015, si partiva da Rho Fiera e si correva per buona parte nella cintura milanese, davvero uno squallore... Ora ho letto che si parte e si arriva a Porta Venezia e forse è meglio, anche se il fascino dell'arrivo sotto il Duomo non ha paragoni...

Per il 2019 quali obiettivi ti prefiggi?
Per i miei 60 anni mi sono fatto un "regalo": mi sono iscritto all'IronMan del 14 Luglio nei Paesi Baschi (Vitoria-Gasteiz). Per allenarmi a dovere pensavo di correre una maratona in Italia in primavera (penso Milano)...

Ti piace il Giro del Varesotto? Se si quale tappa ti piace di piu' e quella meno? Avresti qualche proposta per migliorarlo?
Si, mi piace sempre tanto il Giro, non saprei cosa suggerire per migliorarlo, forse qualche nuova location con un percorso bello e variato rispetto al piattone e drittone di Cassano...

La Gara, intesa come manifestazione, che hai trovato ben organizzata e che proporresti per il nostro calendario sociale?
Alcuni anni fa in primavera con l'amico Luigi Galluppi andammo a correre la mezza di Caldaro, sulle dolomiti... In pratica si percorrevano due giri sul lago omonimo con un panorama mozzafiato e con 5mila partecipanti. Organizzazione perfetta, alla tedesca per intenderci, da fare! (quest'anno avra' luogo il 31/3). Sempre in Trentino corremmo in Luglio anche il Giro del Lago di Resia (quest'anno si correra' il 13/7 in notturna), altra manifestazione ben organizzata in un ambiente davvero unico.

Per il prossimo futuro hai un sogno sportivo nel cassetto?
Mi piacerebbe tornare a correre una 10km in 42' e una mezza in 1h35'....

Corri con noi da sempre, sei oramai una colonna del nostro gruppo. Cosa suggeriresti di migliorare o di proporre per gli anni a venire?
Sarebbe bello dare vita a tanti momenti per correre insieme, sia in settimana sia alla domenica. Una volta ci trovavamo di sera nei rigidi inverni a Crenna per correre insieme le salite o i collinari e poi in estate in pista per le ripetute, le gare sociali o anche per tranquille uscite nel bosco. Ecco, mi piacerebbe che riuscissimo oggi a ridare vita a questi momenti insieme di corsa...

Qual è la tua calzatura da running che ti ha dato le massime soddisfazioni?
Nel 2000 corsi la maratona di Londra con le Saucony Team Taya e feci il tempone. Una scarpa per me perfetta! Peccato che non la fanno piu'... Oggi sto' correndo con diversi modelli di Saucony, Hoka, Brooks, ma quella Team Taya era davvero unica!

Nell'atletica quale atleta stimi maggiormente (o hai stimato)? Iniziando a correre nel 1994, in quel periodo era l'olimpionico Gelindo Bordin l'atleta di riferimento di tanti podisti tra i quali anche me. Dopo di lui venne il momento di Stefano Baldini ad infiammare i cuori e a farci sentire tutti dei grandi maratoneti... Peccato che oggi manchi un atleta top del loro calibro...

Desideri mandare un messaggio a qualcuno?
Mando un saluto allo zoccolo duro dell'Atletica Casorate, a quei soci che 25 anni fa erano li' in pista a Casorate e che oggi sono ancora parte attiva della societa'

Ti ringrazio IronAda.

Antonio Puricelli